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ECCOVI UNA PICCOLA RIFLESSIONE SULLA NASCITA DELL’USO DEI NUMERI E SUI PRIMI UOMINI E CIVILTA’ CHE NE IDEARONO E NE APPRESERO L’USO. ESSENDO LA CULTURA DI PROVENIENZA CINESE… ABBIAMO CREDUTO FOSSE OPPORTUNO UNIRE L’UTILE AL DILETTEVOLE E ATTRAVERSO UN PROGRAMMA “AUDIO” , SIAMO ANCHE IN GRADO DI PROPORVENE LA DIZIONE E PRONUNCIA CORRETTA, RISULTANDO COSI’ UTILISSIMA SOPRATTUTTO PER GLI APPASSIONATI DI KUNG FU.

LA PRONUNCIA DEI NUMERI CINESI

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I NUMERI CINESI

di: Franco Piccirilli

Probabilmente i numeri e il concetto ad essi legato nascono con la possibilità dell’uomo di comunicare, di socializzare. Così, avendo l’uomo la necessità di comunicare il concetto di quantità, è possibile sia scaturita l’esigenza di associare alla quantità un simbolo. Questa rappresentazione ha permesso all’uomo, attraverso il pensiero, di raggiungere, a partire da quei primi simboli, risultati certamente impensabili, ma che forse anche oggi potrebbero portare a risultati futuri altrettanto impensabili.

Insieme al progredire di ogni civiltà possiamo troviamo quindi anche la nascita e lo sviluppo della numerazione. Per quanto apparentemente diversa nel modo di comunicare le quantità, la numerazione rappresenta comunque un mezzo per indicare una quantità e quindi concettualmente simile in ogni cultura, seppur graficamente questa si possa esprimere in modi diversi.

Infatti la rappresentazione simbolica dei numeri risulta essere legata alla civiltà e alla cultura in cui questa si è andata sviluppando.

Ad esempio in Cina la più antica testimonianza organizzata dei numeri, viene fatta risale al periodo degli stati combattenti.

Sono state infatti ritrovate vicino a Jangling, una località nella provincia di Hubei, alcune strisce di bambù probabilmente dell’epoca della dinastica Han (202 a.C. AL 220 d.C.). Queste costituivano una raccolta di documentazione sulla matematica. Sembra che in una di queste strisce sia stata rinvenuta l’intestazione Suan Shu Shu (trad. Un libro sull'aritmetica).

Sulla datazione di questi ritrovamenti, così come di altri documenti, c’è ancora molta discordanza tra gli esperti stessi, tanto che, ad esempio, nel caso di questo documento, la datazione oscilla di circa un millennio, dal 1200 a.C. al 300 a.C.

Ciò nonostante sembra ormai certo che i cinesi arrivarono ad avere conoscenze nel campo della matematica che noi occidentali avremmo scoperto solo più tardi.

Evidentemente i cinesi avevano sviluppato un qualche sistema che li aveva portati ad ottenere gli stessi risultati in un tempo più breve che per l’occidente.

Il sistema adottato dei “bastoncini” mostrava i primi nove numeri come la tabella qui a fianco.

Combinando questo sistema di simboli alternativamente da destra verso sinistra, era possibile ottenere qualsiasi numero si volesse.

Pare che questo sistema fosse in uso molto prima dell’era cristiana, anche se, come ho detto sopra, risulta alquanto difficile stabilire con precisione una data di inizio di questo sistema.

Una curiosità è quella relativa all’uso dello zero: non veniva usato come simbolo, ma al suo posto veniva lasciato uno spazio vuoto. Solo successivamente all’uso dei numeri venne poi introdotto anche il simbolo per indicare lo zero.

La tabella a fianco mostra i primi nove numeri e lo zero. E' possibile cliccare sopra ogni numero per sentirne l'esatta pronuncia.


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