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ECCOVI UN ARTICOLO DI CRISTINA RADIVO, LA NOSTRA AUTOREVOLE ESPERTA DI THAI MASSAGE E APPASSIONATA DI CULTURA E TRADIZIONE THAI, CHE GIA’ IN PASSATO CI AVEVA INVIATO SUOI ARTICOLI SULL’ARGOMENTO. DAL SUO SITO (www.waithai.it)  ABBIAMO ESTRAPOLATO QUESTE INTERESSANTI E DOCUMENTATE NOTIZIE STORICHE, SULL’ORIGINE NOMINALE DELLA CITTA’ DI  BANGKOK.

Bangkok La città degli Angeli

Di: Cristina Radivo
tratto da  

BKK Chao Phrayaบางกอก

La stesura originale del libro: "Una nuova relazione storica del Regno del Siam" di Simon de La Loubère (1642-1729), diplomatico e poeta, componente della missione diplomatica e commerciale, inviata dal Re di Francia, Luigi XIV, alla Corte del Re del Siam, negli anni 1687 e 1688, fu pubblicata in due volumi, a Parigi e ad Amsterdam nel 1691 con il titolo:

"Du Royaume de Siam, par Monsieur de La Loubère,
 envoyé extraordinaire du Roy auprès du Roy de Siam en 1687 et 1688,
Paris, Vve J. B. Coignard et J. - B. Coignard, 1691"

La prima traduzione e pubblicazione in lingua inglese, che ha come intestazione:

“A New Historical Relation of the Kingdom of Siam” London, T. Horne [etc.], fu successivamente fatta stampare a Londra nel 1693.

Nel 1969, l’opera è stata di nuovo data alle stampe nell’edizione in inglese di 260 pp., riprodotta in fac-simile, con il titolo "Il regno del Siam" di Simon de La Loubère.

L’interessante testo è stato nuovamente pubblicato, nel 1986 con un’introduzione di David K.Wyatt. Singapore: Oxford University Press.

BKK Bancok BKK Bankoc

Le antiquate incisioni e le carte geografiche della regione, mostrano chiaramente scritto "Bancok" e "BANKOC" (senza la G) nell’area dove oggi si estende la città di "Bangkok" (con la G).

Ci sono molti siti nella zona alla foce del Me-nam (แม่น้ำ  maaeF naahmH vuole dire Madre-acqua), denominati come Ban, e nessuno con Bang. La parola บ้าน significa villaggio, piccolo borgo, località e si pronuncia -bâan- o -baanF-, con tono discendente. Possiamo distinguere ad esempio, in questa raffigurazione grafica  dell’area (la figura a dx.): Ban tran, Ban har, Ban vat, Ban yai… Vale a dire: villaggio di Tran, borgo di Har, etc. … บ้าน viene tradotto anche con il contenuto semantico di CASA come nell’accezione inglese di HOME; il focolare domestico, la dimora, il luogo di residenza.

BKK Plan de Bancok     Rama 1°

Peraltro il termine che definisce una piccola contrada o un distretto, situato lungo un corso d’acqua, è บาง, che si pronuncia -bâang- o -baangM- con tonalità media. La parola esprime il concetto di ridotto; limitato; esiguo; non numeroso, minimo. All’epoca, questa regione non era sicuramente molto abitata!

I due fonemi: บ้าน e บาง, in effetti si assomigliano molto e l’orecchio “fărăng”, ฝรั่ง-straniero, non avvezzo a questi suoni poco familiari, si lascia confondere facilmente.

Questo fattore rende comprensibile la motivazione per cui il nome del sito, a quei tempi, fu trascritto in forme diverse come BAN-KOC o BAN-COK e senza la lettera G.

L’area era interamente irrigata dal corso del fiume Chao Phraya e un’isoletta, tra le molte altre, proprio nel centro della mappa (nell’immagine a sinistra), mostra la denominazione di “I. de Bankoc”, la lettera I. è posta indubitabilmente per la parola Island = -isola- in inglese o Ile in francese. เกาะ = gawL = isola

BANGKOK 1863
(BANG-KOK mappa del 1863)

Nella mappa redatta in lingua inglese, la lettera K viene posizionata all’inizio della seconda sillaba, e in finale del nome, nella mappa francese. Tutti e due i fonemi thai, e la loro traslitterazione sono plausibili e ammissibili, nella cornice storica dell’epoca.

Nella rivista "The Art and Culture ", June B.E 2532 (1988), p.78 ; Sujit Vongtes scrive che -...Kajorn Sookpanij, durante il Regno di Rama I° (1782-1809), utilizzò queste mappe, per riprodurre foneticamente il nome della città, in thailandese, come: บางกอก - Bang-Koh, la sillaba "ang" pronunciata come “un” di “uncle”, in inglese, ma leggermente più lunga- (Thanitha).

BANKOK 1864
(BAN-KOK mappa del 1864)

La pronuncia della parola “koh” กอก oggi traslitterata come -gaawkL- è simile alla parola "ห้อง" -haawngF- che significa appunto “isola”o più propriamente ”distretto lungo una via fluviale o entroterra di isola di calcare carsico”. Pertanto è legittimo ipotizzare che il contenuto semantico di Bangkok risulti: Villaggio dell’Isola. (aathanit@yahoo.com)”

Mappe della zona, che risalgono alla seconda metà dell’ottocento, mostrano entrambe le diciture:

Bangkok (บาง กอค baangM gaawkL), nasce come un piccolo centro di scambi commerciali nell’entroterra portuale, chiamato Bang Ma Kok, "il paese dei má-gògg", sull’estuario del fiume Chao Phraya, nel bacino del delta del Menam.

L’origine del nome si deve probabilmente a degli alberi da frutta, molto comuni nella zona, i má-gògg appunto, che danno un frutto dal sapore asprigno, che ricorda un piccolo mango, si tratta dell’Ambarella Spondias dulcis, ed è conosciuto anche come “oliva thailandese” o “mela di Otaheite” [1]

Dopo la caduta di Ayutthaya, che fu la capitale del Siam fino all’assedio ad opera dei Birmani e alla sua conseguente distruzione nel 1767, buona parte dei scampati al rogo della città, si insediò nell’area di Bang Ma Kok e fondò una prima capitale provvisoria a Thonburi (adesso parte di Bangkok) sulla riva occidentale del fiume. Il Re Rama I fece edificare diversi palazzi sulla sponda orientale e nel 1782, elesse Bangkok come sua capitale.

La nuova città fu rinominata Krung Thep, che significa "Città degli Angeli". Il borgo di Bangkok cessò di esistere, ma il suo nome continuò ad essere usato dai viaggiatori stranieri e l’elaborato reticolo di canali (khlong) su cui la città si sviluppò, le conferì il soprannome di "Venezia d’Oriente".

Oggi il nome ufficiale e più solenne della città di Bangkok IPA: [kruŋtʰeːp mahaːnakʰon]), è composto da più di 160 lettere!!!

กรุงเทพมหานคร อมรรัตนโกสินทร์ มหินทรายุธยามหาดิลก ภพนพรัตน์ ราชธานีบุรีรมย์ อุดมราชนิเวศน์ มหาสถาน อมรพิมาน อวตารสถิต สักกะทัตติยะ วิษณุกรรมประสิทธิ์

in altre parole:

Krung Thep Mahanakhon Amon Rattanakosin Mahinthara Ayuthaya Mahadilok Phop Noppharat Ratchathani Burirom Udomratchaniwet Mahasathan Amon Piman Awatan Sathit Sakkathattiya Witsanukam Prasit

che significa:

BKK old Robybiondo Ambarella

The city of angels, the great city, the eternal jewel city, the impregnable city of God Indra, the grand capital of the world endowed with nine precious gems, the happy city, abounding in an enormous Royal Palace that resembles the heavenly abode where reigns the reincarnated god, a city given by Indra and built by Vishnukarn.

La città di Bangkok, che oggi conta più di 10 milioni di abitanti, si sviluppa sulla sponda orientale del Chao Phraya River, in prossimità del Golfo della Thailandia.

L’appellativo formale è catalogato nel libro dei “Guinness dei Primati” come il nome di città più lungo del mondo. La versione, decisamente più breve, adottata dai thailandesi, è:  กรุงเทพมหานคร

BKK aerea

RIEPILOGANDO QUINDI: Bangkok o Ban Koc?

Le carte geografiche del libro di Simon de La Loubère, mostrano chiaramente scritto "Bancok" e "BANKOC" (senza la G) nell’area dove oggi si estende la città di "Bangkok" (con la G).

    


(BAN-KOK mappa del 1864)


(BANG-KOK mappa del 1863)


ieri


oggi


L’AUTRICE: Cristina Radivo, italiana, vive a Trieste, dove è nata nel 1953. Affascinata da sempre dall'Asia, durante un viaggio in Thailandia, entra in contatto, per la prima volta, con il massaggio thailandese.  In Italia inizia il suo percorso di formazione e di studio dello Shiatsu e della Medicina Tradizionale Cinese e si appassiona all'Aromaterapia, inoltre approfondisce la propria conoscenza nel metodo dei Fiori di E. Bach. Inizia a studiare il Massaggio Yoga Tradizionale Thailandese a Bangkok, alla “Thai Traditional Medical School” del Wat Pho.  Approfondisce la sua pratica a Chiangmai, nel nord della Thailandia, alla “Foundation of Shivago Komarpaj” all'Old Medical Hospital, all'I.T.M., alla “Nerve-Touch” di Lek Chaiya. È allieva di Asokananda (Harald Brust) in Italia, Croazia e Thailandia.  Istruttrice di Thai Yoga Massage, integra costantemente, con grande passione, le diverse esperienze nella sua pratica. Socio fondatore e Presidente di A.T.T.Y.M.I., l'associazione di “Traditional Thai Yoga Massage” Italia. VISITA IL SITO: www.waithai.it


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