E’ QUESTO UNO DEGLI ARTICOLI GENTILMENTE CONCESSICI DA
ROBERTO BOCCHETTI (Personal Trainer Professionista
www.personal-trainers.org ) CHE VANNO AD ARRICCHIRE LE APPOSITE RUBRICHE
DELLA NOSTRA RIVISTA ELETTRONICA SULLA PREPARAZIONE ATLETICA. LO ACCOGLIAMO CON
GIOIA TRA I NOSTRI COLLABORATORI E LO RINGRAZIAMO PER LA DISINTERESSATA
COLLABORAZIONE MOSTRATACI.
Stretching
Di: Roberto Bocchetti 
Lo
stretching – letteralmente l’”allungarsi” – è una forma di attività fisica
finalizzata all’estensibilità muscolare che può essere praticata come una
ginnastica o come una tecnica di riscaldamento o allenamento.
Adatta per tutte le età e per entrambi i sessi, praticabile
ovunque e in qualunque condizione fisica, essa ha un effetto benefico sul
sistema nervoso, sul sistema cardiovascolare e su quelli muscolare e articolare.
Praticato regolarmente dagli atleti, prima e dopo una
prestazione sportiva, lo stretching consente di mantenere la flessibilità dei
muscoli e delle articolazioni, prevenendo strappi e stiramenti.
La
semplicità dell’esecuzione e la sua adattabilità alle differenze individuali di
tensione muscolare e di flessibilità, tuttavia, la rendono utile per tutti
coloro che vogliono semplicemente ridurre il grado di stress, riequilibrando le
naturali tensioni psico-fisiche o per mantenere la propria condizione fisica.
Le controindicazioni sono peraltro minime: lo stretching è
sconsigliato solo a coloro che hanno subito da poco operazioni chirurgiche o
hanno sofferto di problemi legati alle articolazioni e muscoli o a coloro che
sono rimasti a lungo inattivi e sedentari.
Tutti gli altri dovranno solo assicurarsi di eseguire gli
esercizi di allungamento in modo corretto, di praticarlo con un certa regolarità
e di non forzare i limiti imposti dalle proprie condizioni fisiche.
I benefici dello stretching
La pratica dell’allungamento, se eseguita correttamente e con
regolarità, può produrre i seguenti benefici:
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Riduzione
della tensione muscolare
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Maggiore facilità di coordinamento dei movimenti del corpo
-
Preparazione psicofisica all’attività sportiva
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Prevenzione degli strappi muscolari
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Consapevolezza del proprio corpo, delle sue potenzialità e
dei suoi limiti
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Maggiore circolazione sanguigna
-
Benessere generale, sia nella mente che nel corpo
Lo stretching richiede particolare attenzione alla
respirazione che dovrà essere lenta, controllata e ritmica, adatta alle
posizioni che si assumono e mai in contrasto con quella naturale.
Esso dovrà inoltre essere preceduto da una fase di
riscaldamento e poi eseguito gradualmente, passando da una fase di tensione
“facile” ad una di “sviluppo” che consenta di aumentare la flessibilità con
piacevolezza e senza traumi.
Ogni posizione, sua nella prima fase che nella seconda, dovrà
essere mantenuta ferma da un minimo di 10 ad un massimo di 30 secondi.
Al termine di ogni posizione, la tensione dovrà essere
allentata anch’essa con gradualità, evitando movimenti bruschi che potrebbero
compromettere la flessibilità acquisita.
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